Il Paesaggio come interiorità

Catalogue 2016

di Paolo Levi

<< For the neo-Romantic painter Gennaro Regina his shades and hues - that is to say the tonality of his colours - represent the driving force of his language of expression. It is the abstract energy that has taken on the role of a striking presence revealing his real essence in the structuring of form in all his pictures, bringing life thereto in the magical moments of a soffused but perceptible melanchony, whether in open sunlight or in evening shadow. Gennaro Regina’s tonality may be defined as flashes of continual inspiration, of the poetics of the illusions of events that have now transcended both time and history.
Gennaro Regina is a thoughtful artist who within the perspective of his considerable descriptive skill compounded with his rational approach recaptures details of urban landscapes set against a backcloth of distant persepectives, including marine views of seas lightly surging with a resplendent blue, as well as fairy-tale moments of erupting volcanoes, or like those that have reached the visionary calm likewise to be encountered in the refined xylographies of the great Hokusai.
For him pigment becomes the outlet for feelings that emanate from his unconscious, the voice of his restless inner self which is transfigured through the background painting of an exceptional elegance. His solemn yet colourful landscapes vibrate thanks to his use of colour combinations that communicate amongst themselves, with delicate power, the knowing outcome of a dextrous hand.
Gennaro Regina is never aseptic. Indeed his palette deals out light and shade with imperceptible shifts. He is fully aware that real colour is what gives voice to memories of moments never to return.
An oneiric and visionary artist, he marks out the rhythm of silence, and transforms the oneiric instance with a sense of yearning (which explains why Regina is a neo-Romantic painter). He depicts unrepeatable magic in the blinking of an eye. He is both the victim of seduction and seducer. At times he digresses into metaphysics, and yet that moment of the presence of a Magritte-like silent blue becomes interrupted by the rustling reflection of the water of a non-identifiable patch of sea.
But is it so necessary to provide these city landscapes with a positive identity? They are transformations of the recognisable, evocations of a experience revisited; they are allusive spaces, dilatations stretching out horizontally, where the highly-imaginative description leads us back to Naples or Rome. In his every creation his desire can be perceived to communicate more especially his various states of mind through his intensive bold colours, even perhaps at the risk of appearing fauve. In every situation the absence of the metaphysical plays its part with the disturbing presence of expressionism; thus a silent half-moon diverts our attention away from the sea’s immanence.
There are creations where the sky declares its infinity and the city its own finiteness, while its conglomerations are open and airy. There are other compositions of an arcane atmosphere, from which the artist has excluded human presence, while there are empty urban constructions but at the same time illuminated with lights shining far off into the distance.
Nothing in these atmospherical vibrations occurs by mere chance, as they are narrations between mnemonic verism and oneiric significance where emotion is filtered by combining reason and sentiment. All of which however, does not conceal the melancholy of this Southern artist, brought about by intimist bursts, of seconds detained by an elegant father colour, and a daughter-form sense of perspective that comes close, but at the same time remains unapproachable, like a disturbing fate, and as a sign of the frailty of existence.
In these works what is completely abstract is the unsaid.
They are doubtlessly autobiographical works, where the viewer perceives that the only protagonist of these narrations is the author himself who is able to create a dialogue with the memory through his painting by removing the fragile veneer separating dream from reality. >>

di Paolo Levi

<<Per il pittore neo romantico Gennaro Regina la tonalità del colore rappresenta la motivazione primaria del suo linguaggio espressivo; è l’energia astratta che ha scelto il ruolo di suggestiva presenza, rivelando ogni volta la propria essenza nella strutturazione della forma, vivificandola negli attimi magici di una percettibile, soffusa, malinconia, in momenti solari o vespertini. Le tonalità di Gennaro Regina si possono definire lampi di una continuità motivata, di una poetica di illusioni, di eventi ormai fuori dal tempo e dalla storia.
Gennaro Regina è artista pensoso che, in un’ottica di notevole capacità descrittiva, attraverso un costrutto razionale, riprende particolari di paesaggi urbani in lontananza prospettica: scorci di mare dalle onde lievi di blu splendente; momenti fiabeschi di vulcani in eruzione, o che hanno raggiunto la calma visionaria che si riscontra nelle raffinate xilografie del grande Hokusai.
In questo caso il pigmento è lo sfogo di un’emozione che giunge dall’inconscio, la voce della sua inquieta interiorità, che si trasfigura tramite campiture di inusitata eleganza. I suoi solenni passaggi cromatici vibrano grazie all’utilizzo di accostamenti dialoganti fra loro, forti e leggeri, conseguenza di una capacità di mano sapiente.
Gennaro Regina non è mai asettico. Anzi, la sua tavolozza distribuisce luci e ombre, con passaggi impercettibili. È cosciente che il colore vero è quello che parla di memorie, di attimi senza ritorno.
Artista onirico e visionario, scandisce il silenzio, trasfigura l’attimo onirico in modo struggente (ecco perché Regina è un pittore neo romantico). Dipinge, per battito d’occhio, il magico non ripetibile.
È sedotto e seduce. A volte sconfina nel metafisico, ma quel momento di presenza di un cielo blu silente alla Magritte è interrotto dal riflesso frusciante dell’acqua di un non identificabile angolo di mare.
Dare una identificazione a questi paesaggi di città, è così necessario?
Sono trasfigurazioni del riconoscibile, evocazioni di un vissuto rivisitato; sono spazi allusivi, dilatazioni in orizzontale, dove la scrittura immaginifica ci riporta a Napoli, a Roma. Si avverte in ogni composizione il desiderio di comunicare soprattutto stati d’animo, tramite l’audacia del colore intenso, a rischio forse di sembrare fauve.
In ogni caso l’assenza metafisica gioca la sua parte con l’inquietante presenza espressionista; così una mezzaluna silente non ci distoglie dall’immanenza del mare. Sono composizioni dove il cielo annuncia il suo infinito e la città, la propria finitezza. I suoi agglomerati sono aperti, ariosi. Sono composizioni dall’atmosfera arcana, da cui l’artista ha escluso la presenza umana. Sono costruzioni urbane vuote, ma nel contempo accese di luci che brillano in lontananza.
Nulla in queste vibrazioni atmosferiche è fortuito, in quanto sono narrazioni tra il verismo mnemonico e la pregnanza onirica, dove l’emozione è filtrata dalla coniugazione tra ragione e sentimento. Tutto questo, comunque, non nasconde la malinconia di questo artista del Sud, fatta di trasalimenti intimistici, di attimi trattenuti da un colore padre elegante, e di una forma-figlia prospetticamente vicina ma, nel contempo, inavvicinabile come una inquietante predestinazione, e come segnale della caducità dell’esistenza.
In questi lavori, quello che è del tutto astratto è il non detto.
Sono certamente lavori autobiografici, dove l’osservatore percepisce che l’unico protagonista di queste narrazioni è l’autore stesso, il quale sa dialogare con la memoria tramite la pittura, alzando il fragile velo che si interpone fra il sogno e la realtà.>>

I NUOVI PRODOTTI

Ti piacerebbe ricevere aggiornamenti sulle iniziative della VP Factory?

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Iscrivendoti, accetti i termini dell' Informativa a tutela della privacy e acconsenti a ricevere le email di informazioni relative alle iniziative del marchio VP Factory

Newsletter
Subscribe to the Blue Harbour mailing list to receive updates on new arrivals, special offers and other discount information.